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PROGETTO

FINALITA’

 

PROGETTO  D’ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 

“MENTE E CUORE… PER IL MIO BENESSERE”

 

Acquisire la capacità di distinguere, esprimere, valorizzare i sentimenti che scorrono fluidi, veloci, spesso accantonati o svalutati.

Dialogare con le emozioni per controllarle senza reprimerle e senza far finta che non esistano.

Utilizzare le emozioni per motivarsi alla realizzazione degli obiettivi personali e lavorativi e per meglio affrontare le difficoltà relazionali.

Imparare a riconoscere e rispettare le proprie emozioni per aumentare l’empatia.

Favorire lo sviluppo di un concetto positivo di sé per garantire la salute psicofisica dell’alunno.

Sviluppare attività sensoriali, percettive, motorie, linguistiche, intellettive che impegnino gli alunni ad acquisire competenze.

Collaborare, partecipare e agire in modo responsabile nel rispetto dei diritti degli altri e del contesto.

Sviluppare atteggiamenti critici e consapevoli.

Accrescere la sensibilità verso l’ambiente per formare un corretto senso civico e rafforzare il legame per il territorio.

Utilizzare il proprio patrimonio di conoscenze per assumere comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute e all’uso delle risorse.

Acquisire atteggiamenti alimentari corretti ed essere consapevoli che una sana e corretta alimentazione è importante per una crescita armoniosa.

 

 

PROGETTO CONTINUITA': " CHE EMOZIONE"

 

Creare momenti di incontro e conoscenza tra alunni dei diversi ordini di scuola.

Favorire un inserimento il più possibile rispondente ai bisogni degli alunni.

Favorire una equilibrata formazione delle classi prime.

Individuare percorsi comuni all'interno delle discipline scolastiche.

Prevenire gli insuccessi e la dispersione scolastica.

Acquisire consapevolezza del proprio ruolo.

Acquisire strumenti di autovalutazione.

Acquisire la consapevolezza della dimensione sociale del”sé”

Acquisire la consapevolezza di interagire positivamente con il contesto nel quale si vive e si investe nel proprio futuro.

Maturare la capacità di vivere relazioni interpersonali nell'ottica del bene comune.

Essere consapevoli che soltanto la realizzazione delle personali aspirazioni permette l'affermazione del “sé”vero e profondo.

Rendere meno traumatico il passaggio  dell'alunno al ciclo di scuola superiore attraverso iniziative che lo pongano nella condizione di

stabilire   relazioni positive con i compagni, con il personale della scuola, per rafforzare la sua motivazione,

Favorire la consapevolezza delle proprie potenzialità, dei propri punti deboli, perché si serva delle prime per compensare i secondi.

 

PROGETTO LEGALITA'

 

Approcciarsi alle regole della convivenza democratica;

Favorire la cooperazione, la condivisione e la responsabilità;

Educare alla diversità;

Prevenire comportamenti scorretti e lesivi nei confronti di sé e degli altri;

Educare al rispetto dei beni comuni;

Prevenire specificatamente dipendenze;

Prender coscienza di eventuali pericoli;

Promuovere la partecipazione alle scelte della società civile.

 

PROGETTO MUSICHERELLANDO

Abituare alla socialità, ovvero  alla possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie capacità artistiche e creative.

Potenziare le capacità di concentrazione, di coordinazione e di organizzazione.

Orientare per la scelta di studi futuri nell'ambito di un orizzonte professionale di tipo artistico;

Contribuire della scuola alla lotta contro il disagio minorile, come centro di aggregazione sociale e culturale collegato alla realtà in cui è inserita.

Far apprendere i fondamenti e le tecniche esecutivo- strumentali e vocali.

Sensibilizzare all'ascolto musicale a prescindere dal genere e dalla provenienza.

Creare  interessi reali e duraturi nei preadolescenti, per far nascere occasioni di aggregazione spontanea, per contribuire a ridurre la dispersione scolastica.

Contribuire a fare della scuola un centro promotore di attività artistico- culturali ben strutturate e di aggregazione sociale, in concreto collegamento con la

realtà in cui è inserita, fruibile da altre istituzioni scolastiche, anche di diverso ordine e grado, presenti nel comune.

 

LA PIAZZA INCANTATA

 

La piazza incantata è un attività formativa ed un evento di grande impatto mediatico che, attraverso la fruizione di materiali dedicati e la realizzazione di un “coro nazionale” composto dai cori scolastici e amatoriali presenti nelle scuole del territorio italiano, intende contribuire allo sviluppo di una coscienza culturale di alto livello qualitativo e diventare visibile alla realtà sociale dell’intero paese.

Il progetto, ideato e diretto da Renato Parascandolo (già direttore di Rai Educational) e curato per la sua parte artistica e formativa dal Maestro Sergio Siminovich, dalla FENIARCO e dagli esperti del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, si inserisce, per le sue finalità educative, nell'ambito delle iniziative del MIUR per la diffusione della pratica musicale nelle scuole di ogni ordine e grado, come previsto dall’ art. 1 comma 7 lettera C della legge 107/2015.

 

MUSICHERELLANDO- Propedeutica Musicale

Formazione e sviluppo delle capacità relative alla percezione della realtà sonora nel suo complesso;

Ascolto , analisi, discriminazione dei parametri del suono;

Riconoscimento delle caratteristiche formali-strutturali dei brani ;

Uso e funzione della voce umana e degli strumenti,

Caratteristiche timbriche, ascolto di brani di stili ed epoche diverse;

Comprensione dei linguaggi sonori( interpretare graficamente la produzione sonora sio a giungere ad una iniziale conoscenza operativa della notazione musicale);

Produzione ed uso dei diversi linguaggi sonori nelle loro componenti comunicative,ludiche, espressive ( uso corretto della voce  e del corpo per produrre ritmi e suoni, timbri  vocali e strumentali).

 

PROGETTO IL GRILLO PARLANTE( giornalino scolastico)

 

Sollecitare scambi di informazioni di materiali tra le classi;

Promuovere l'interazione, la collaborazione e il confronto;

Riflettere e confrontarsi sulle esperienze vissute;

Raccogliere e documentare le esperienze educativo-didattiche più significative;

Utilizzare linguaggi rispondenti alla funzione informativa;

Documentare i percorsi delle attività interdisciplinari attraverso la selezione di fotografie, disegni e varie tipologie testuali;

Favorire lo sviluppo della creatività utilizzando codici simbolici diversi;

Fornire informazioni e spiegazioni su un certo argomento;

Utilizzare termini scientifici e strutture logiche;

Trasmettere e comunicare al lettore l'impegno scolastico.

 

PROGETTO  PER  I  LABORATORI  DI  ITALIANO L2

 

Gli alunni con cittadinanza non italiana iscritti o che si iscriveranno nell’arco del presente a.s. potranno usufruire di laboratori linguistici di italiano L2.

Tali laboratori saranno collocati entro moduli di apprendimento da ricavare all’interno della scuola stessa, grazie all’apertura di un “tempo dedicato” entro le prospettive di apertura pomeridiana o nel corso delle mattine. Sarà privilegiato  un  insegnamento mirato per piccoli gruppi.

I laboratori saranno strutturati secondo il modello prevalente in Europa di insegnamento delle seconde lingue agli alunni alloglotti che è quello integrato (Eurydice, 2004 e 2009);  per la definizione dei livelli, degli obiettivi e della programmazione è importante fare riferimento al Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, che dà indicazioni utili per la conoscenza degli allievi, la rilevazione dei bisogni, la programmazione delle attività, la valutazione (Consiglio d’Europa, 2002)

L’organizzazione di tali laboratori viene curata dalla commissione accoglienza, sentite le esigenze del team docenti della classe di appartenenza e del plesso interessato e sulla base delle risorse a disposizione della scuola. Saranno comunque strutturati sulla base della normativa vigente, in riferimento alla prima delle tre fasi previste.

Fase iniziale dell’apprendimento dell’italiano L2 per comunicare (livelli A1 e A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue):

intervento specifico – laboratorio di italiano L2 intensivo e con orario a scalare, più denso nei primi due-tre mesi ( 8-10 ore settimanali per circa 2 ore al giorno), con una  durata complessiva di 3-4 mesi.

Gli obiettivi privilegiati di questa fase riguardano soprattutto:

lo sviluppo delle capacità di ascolto e comprensione dei messaggi orali;

l’acquisizione del lessico fondamentale della lingua italiana (le circa 2000 parole più usate)

l’acquisizione e la riflessione sulle strutture grammaticali di base

il consolidamento delle capacità tecniche di lettura/scrittura in L2

I moduli intensivi iniziali possono raggruppare gli alunni non italofoni di classi diverse e possono essere organizzati anche grazie alla collaborazione con gli enti locali e con progetti mirati.

 

PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA

 

Inserimento delle attività scolastiche in ambiti di interesse comune;

Recupero e/o  consolidamento della motivazione alle attività scolastiche;

Recupero e/o consolidamento delle abilità di base;

Incremento della capacità di lavorare in gruppo rispettando ruoli e tempi;

Orientamento per il  progetto di vita degli alunni.

 

PROGETTO  PER L’ISTRUZIONE  DOMICILIARE

 

Il servizio di scuola a domicilio interessa e coinvolge le scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale (con esclusione della scuola dell’infanzia) e si propone di garantire il diritto all’apprendimento nonché di prevenire le difficoltà degli alunni colpiti da patologie gravi o che richiedano terapie prolungate, oltre al periodo di ospedalizzazione, impediti quindi a frequentare la scuola per un periodo di almeno 30 giorni, durante l’anno scolastico.

La patologia e il periodo di impedimento alla frequenza dovranno essere oggetto di idonea e dettagliata certificazione sanitaria, rilasciata dalla struttura ospedaliera in cui l’alunno è stato ricoverato.

 

I genitori che intendono usufruire di tale servizio faranno richiesta all’istituzione scolastica che provvederà a predisporre un progetto di istruzione domiciliare secondo la procedura e i documenti indicati dal MIUR.  Tale progetto prevede, di norma, l’attivazione di interventi didattici con l’utilizzo di differenti tecnologie (sincrone e asincrone), allo scopo di consentire agli studenti un contatto più continuo e collaborativo con il gruppo classe, oltre a un intervento al domicilio del minore, da parte dei docenti dell’istituzione scolastica di appartenenza, per un monte ore massimo così previsto:

Scuola primaria: massimo 4/5 ore settimanali  in presenza

Scuola  secondaria di 1° grado: massimo 5/6 ore settimanali in presenza

 

Contestualmente alla richiesta di attivazione del progetto di istruzione domiciliare, il Consiglio di Classe pianificherà un percorso personalizzato, eventualmente redigendo un PDP, con l’individuazione delle competenze da sviluppare, delle discipline coinvolte, dei docenti che realizzeranno il percorso didattico, dei tempi e modalità di valutazione.

Tutti i periodi di attività svolti in Istruzione domiciliare concorrono alla validità dell’anno scolastico (DPR 22 giugno 2009, n.122).

 

Nel caso di progetti attivati a seguito di ricoveri in ospedali in cui è presente la sezione di scuola ospedaliera, il referente di  progetto prenderà i necessari contatti con i docenti in servizio presso l’ospedale, per sincronizzare il percorso formativo e per ricevere tutti gli elementi di valutazione delle attività già svolte in ospedale, secondo quanto precisato dal Regolamento sulla valutazione DPR n. 122 del 22.6.2009.

 

Iscrizione;

Criteri per l'assegnazione della classe;

Programmazione dell'attività didattica;

Valorizzazione della diversità linguistica;

Esami.

 

PROGETTO DI EDUCAZIONE SCIENTIFICA CLIL-CONTENT AND LANGUAGE INTEGRATED LEARNING-APPRENDIMENTO DI CONTENUTI NON LINGUISTICI IN LINGUA

 

Lessico relativo all’ambiente naturale;

Identificare e classificare oggetti e elementi naturali in base alle loro caratteristiche principali;

Comprendere ed eseguire operazioni e procedure, seguire semplici istruzioni;

Individuare e descrivere luoghi e oggetti familiari;

Descrivere comportamenti e attività legati alla natura e alla salvaguardia dell’ambiente;

Utilizzare la Rete per reperire materiali;

Utilizzare moduli Clil da sperimentare in classe;

Favorire il confronto e la sperimentazione della metodologia Clil;

Favorire la creazione di una raccolta dei prodotti trasferibili ad altre lingue.

 

 

AVVIAMENTO ALLA SECONDA LINGUA COMUNITARIA.

Gli alunni verranno avviati, attraverso attività prevalentemente ludiche, alla conoscenza delle strutture di base della lingua spagnola e/o francese. Essi saranno motivati allo studio della stessa con interventi mirati e diversificati, in grado di offrire conoscenze degli aspetti strutturali e culturali della lingua e di suscitare l’interesse verso l’apprendimento di una seconda lingua straniera

 

 

ESAMI TRINITY E TRINITY STARS: "SCHOOL SHOW AWARD".

 

Riuscire a comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e alcune formule comuni  per soddisfare bisogni di tipo concreto, interagendo con il

proprio    interlocutore in modo semplice.

Drammatizzare scene di vita quotidiana utilizzando semplici espressioni in lingua.

 

ENGLISH KIDS: INGLESE ALL' INFANZIA

 

Sviluppare la capacità di socializzazione.

Attivare curiosità ed interesse per un diverso codice linguistico.

Potenziare le capacità di ascolto, di attenzione, di comprensione e di memorizzazione.

Riconoscere e riprodurre suoni della lingua straniera come ulteriore strumento di comunicazione.

Usare espressioni familiari e quotidiane in lingua inglese.

 

 

PROPOSTA DI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI

 

favorire l'ascoltare, il comprendere, il comunicare verbalmente e per iscritto di bambini stranieri per cui l'italiano è la loro seconda lingua.

 

PROGETTO MULTIMEDIALITA'

 

In linea con il piano nazionale per la scuola digitale:

Mirare allo sviluppo e al miglioramento delle competenze digitali dell’alunno;

Valorizzare e pubblicare le migliori esperienze;

Rendere la tecnologia digitale uno strumento trasversale a sostegno della costruzione di tutte le competenze.

 

PROGETTO “PROGRAMMA IL FUTURO”

 

presentato dal MIUR in collaborazione con il CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica.

Formare il pensiero computazionale nelle scuole italiane come previsto nel Piano Nazionale Scuola Digitale.

Sviluppare le competenze logiche e le capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente.

 

PROGETTO “EIPASS JUNIOR”

logo_eipass 

In collaborazione con CERTIPASS –Ente erogatore del Programma internazionale di certificazione EIPASS (European Informatics Passport) per la certificazione delle competenze informatiche.

In linea con quanto previsto dal Syllabus di Elementi di Informatica per il primo ciclo, dal DPR n. 122 del 22 giugno 2009, dal programma governativo La Buona Scuola e con le Direttive Comunitarie di Cittadinanza, EIPASS Junior fornisce ai Docenti e ai ragazzi dai 7 ai 13 anni tutti gli strumenti per avviare e consolidare le competenze digitali di base, promuovendo allo stesso tempo l’analisi di situazioni in ambito logico-matematico, il Problem Solving, l’algoritmizzazione di procedure, la rappresentazione e gestione di base di dati e informazioni.

PROGETTO LETTURA:  “MI EMOZIONO LEGGENDO”

 

Favorire un approccio affettivo ed emozionale, non solo scolastico, con il libro. 

Fornire al bambino le competenze necessarie per utilizzare la comunicazione verbale e non verbale per estrinsecare/riconoscere/gestire la propria emotività.  

sviluppare capacità di comprensione empatica

Suscitare amore e gusto per la lettura del libro e promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura.

Educare all’ascolto, alla concentrazione, alla riflessione e alla comunicazione con gli altri.

Favorire l’accettazione e il rispetto delle culture “altre”, considerate fonte di arricchimento.

Favorire gli scambi di idee fra lettori di età e di culture diverse.

 

 

XXVI OLIMPIADE DEI  GIOCHI LOGICI LINGUISTICI MATEMATICI

 

Competizione adatta a tutti gli studenti di   scuola di ogni ordine ed indirizzo, finalizzata all’apprendimento ed insegnamento della matematica al passo con i tempi secondo  esperienze didattiche delineate dagli insegnamenti di Emma Castelnuovo.

Favorire l'apprendimento della matematica con l'organizzazione di gare di matematiche  avendo individuato le modalità per estendere la partecipazione di studenti dai 5 ai 19 anni di scuola di ogni ordine e grado  e avendo  considerato  lo sviluppo delle abilità cognitive-creative  e logico- linguistiche  nei processi di pensiero di una particolare età dello studente per la creazione di modelli risolutivi definendo la competizione "olimpiadi dei  giochi logici linguistici matematici".

 

L' A B C DEL BENESSERE "IO STO BENE CON ME STESSO E CON GLI ALTRI"

 

Favorire la conoscenza di se stessi e degli altri

Favorire i rapporti interpersonali

Indurre la riflessione sulle modalità di relazione con i compagni per  una più positiva interazione nel gruppo classe

Favorire la capacità di vivere in modo equilibrato e positivo i propri stati affettivi, emozioni e sentimenti ed essere sensibile  a quegli degli altri

Acquisire competenze comunicative, in relazione a codici linguistici verbali, non verbali.



 

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